La tenuta

Azienda

La Tenuta dell’Arbiola domina la valle del Nizza dall’alto della collina omonima nel comune di San Marzano Oliveto in Piemonte, al confine tra Langhe e Monferrato. È di proprietà della famiglia Terzano fin dal XVII secolo. L’Arbiola ha una superfice vitata di 50 ettari ed e’ assogettata al  regime di produzione biologica.

Vigneti

Parte degli attuali vigneti, fra i più  vecchi del Piemonte, risalgono al periodo immediatamente successivo al flagello della fillossera.
Altri sono stati impiantati più di recente. La composizione in prevalenza marnosa dei terreni, l’esposizione privilegiata dei vigneti, il clima favorevole alla viticoltura, l’accurata selezione dei cloni e la sapiente mano dell’uomo unita alla grande passione per il proprio lavoro conferiscono ai vini dell’Arbiola una eleganza ed una raffinatezza riconosciute a livello internazionale.

L'allevamento principe della nostra azienda è ovviamente il vitigno Barbera, che dà vita ad altissime espressioni di quest'uva. Seguono Moscato, Arneis, Nebbiolo e vitigni internazionali fra i quali Chardonnay, e Sauvignon Blanc.

Cantina

La cantina dell'Arbiola riflette l'essenza dell'azienda: tradizione e innovazione.
La tradizione è rappresentata dall'antichissima cantina storica scavata nel tuffo e rivestita di antichi mattoni a vista risalente al XVII secolo dove affinano in barrique i Cru.


All'interno della cantina è presente un bellissimo croutin, cioè una piccola cantina scavata nel tufo (in piemontese significa cantinetta).
L'innovazione è rappresentata dalla modernissima cantina in vetro e acciaio dove è situato il reparto di vinificazione con tecnologie all'avanguardia.
Da sempre Arbiola dispone di maceratori per la fermentazione dei vini rossi dotati di sofisticate tecnologie che permettono di impostare e controllare i parametri relativi alla temperatura e alla frequenza dei rimontaggi e delle follature in qualsiasi momento del processo di fermentazione.
Il continuo monitoraggio di questi valori assicura la qualità del risultato.


Vasche d’acciaio a temperatura controllata e barriques di rovere francese permettono di affinare piccole partite di vino che evolveranno separatamente fino al momento degli assemblaggi che costituiranno i vini finali.
L’evoluzione separata di partite di vino derivate da uve di porzioni di vigna assai limitate consente di identificare piccole quantità dalle caratteristiche omogenee.
Tale frazionamento favorisce la produzione di vini di alta qualità.